PALAZZO VESCOVILE

l Palazzo vescovile di Lodi è un incompiuto dell’Architetto Veneroni, sia a livello costruttivo, che delle finiture. L’intervento progettuale ha compreso il rifacimento delle facciate, della copertura e della pavimentazione della corte interna. La prima fase ha riguardato il risanamento delle facciate: si è proceduto con uno studio preliminare dei prospetti dei principali palazzi iconici, così da creare un abaco di cromie e accostamenti, in moda da poter optare per la soluzione stilisticamente più coerente. La seconda fase, tutt’ora in corso, prevede la risistemazione del manto di copertura, che allo stato di fatto presentava alcuni segni di degrado causati dagli agenti atmosferici e da agenti patogeni biologici, dunque l’intervento messo in atto ha l’obiettivo di preservare le strutture lignee originali sottostanti e di riportare in buono stato il tetto e tutti i suoi componenti introducendo qualche accorgimento per ridurre al minimo le manutenzioni future e cercare di evitare ulteriori deterioramenti dell’immobile. L’intervento proposto è di tipo conservativo, ossia tutte le operazioni si svolgeranno mantenendo intatti i materiali, le finiture ed i sistemi costruttivi presenti nello stato di fatto. La fase finale prevederà la verifca e il rifacimento di tutta la pavimentazione esistente nel cortile interno comprese le porzioni sottostanti il porticato, mantenendo sostanzialmente invariati il disegno e i materiali presenti allo stato attuale.