L’intervento riguarda il recupero e la trasformazione di un complesso rurale immerso nella campagna cremasca, composto da una cascina storica e da un piccolo edificio originariamente adibito a deposito.
Il progetto ridefinisce l’intero impianto insediativo, dando vita a tre unità abitative indipendenti, accomunate da un linguaggio architettonico coerente e da una forte relazione con il paesaggio agricolo circostante.
L’operazione si fonda su un equilibrio tra conservazione e reinterpretazione: gli elementi tipici dell’architettura rurale vengono preservati e valorizzati, mentre gli spazi interni sono ripensati secondo esigenze contemporanee di comfort, luminosità e flessibilità. Il progetto enfatizza il rapporto tra pieni e vuoti, tra spazi costruiti e aree aperte, restituendo continuità visiva e funzionale tra interno ed esterno.
Particolare attenzione è stata dedicata all’orientamento, all’apporto di luce naturale e alla qualità degli affacci, con l’obiettivo di creare ambienti domestici intimi ma al contempo aperti verso il paesaggio. Il risultato è un intervento che coniuga memoria e contemporaneità, offrendo una nuova interpretazione dell’abitare in contesto rurale.
L’unità al primo piano si articola a partire dall’ingresso sotto il portico, da cui una scala conduce agli spazi abitativi superiori. Qui un salottino intimo è arricchito da una finestra con seduta che si apre verso il giardino, offrendo un punto privilegiato di osservazione del paesaggio.
Il cuore della casa è rappresentato dalla zona giorno, dove un camino trifacciale funge da elemento di connessione e separazione tra gli spazi. Il soggiorno, caratterizzato da ampie vetrate, si sviluppa in continuità con la cucina, che si affaccia sul verde attraverso una grande finestra schermata da gelosie.
L’intero lato nord è definito dalla presenza delle gelosie preesistenti, tipiche dei fienili, recuperate e reinterpretate come filtro tra interno ed esterno, capaci di modulare luce e privacy. Questo elemento identitario dialoga con un linguaggio contemporaneo, creando un equilibrio tra memoria e innovazione.
La zona notte comprende due camere, due bagni, una lavanderia e una cabina armadio, organizzati in modo funzionale e fluido. Gli elementi della tradizione rurale lasciano spazio a soluzioni moderne, dando forma a un’abitazione che unisce carattere, comfort e qualità spaziale.